
Siamo un gruppo di ricercatori/trici universitari con esperienze di ricerca nell’Oceano Pacifico e Indiano, che negli ultimi anni hanno investito nella conoscenza dell’Oltremare
Arcipelago Europa è un Centro del Dipartimento d’Eccellenza di Culture Politica e Società dell’Università di Torino che promuove studi sugli Oltremare europei. Arcipelago Europa svolge attività di ricerca sul campo e raccolta dati, di consulenza e formazione su Territori, Paesi e Regioni dell’Europa d’Oltremare (PTOM e RU nell’ordinamento UE), avvalendosi di una rete di specialisti e di partenariati internazionali. Arcipelago Europa promuove la ricerca su temi quali: le relazioni interculturali, le forme creative ed emergenti di sovranità politica, le sfide ecologiche ed ambientali contemporanee, il ruolo dei popoli indigeni nelle politiche internazionali. Lavorando con studiosi di istituzioni nazionali e internazionali, mira ad una comprensione più profonda delle aree europee fuori dall’Europa continentale, sviluppando e sostenendo ricerche antropologiche in dialogo con prospettive storiche, politologiche, giuridiche e geografiche.
Comitato scientifico di Dipartimento
Marinella Belluati, Emanuela Borgnino, Manuela Ceretta, Patrizia Delpiano, Rosita Di Peri, Adriano Favole, Lara Giordana, Alessandro Gusman, Paola Sacchi, Paola Schierano, Barbara Sorgoni, Sofia Venturoli.
Staff








Adriano Favole
Professore di Antropologia culturale, è co-direttore del Centro “Luigi Bobbio” per la Ricerca Sociale Pubblica e Applicata di Torino. Ha fondato e dirige il Laboratorio “Arcipelago Europa”. Specialista dell’Oceania insulare, svolge ricerca sul campo in diverse aree e società dell’Europa d’Oltremare (Futuna e Wallis, Nuova Caledonia, La Réunion, Guyana Francese), ed è stato Visiting Professor all’Université de la Nouvelle-Calédonie e all’Université de La Réunion. I suoi principali interessi tematici sono l’antropologia politica, l’antropologia del corpo e l’antropologia dell’ambiente. Vanta anche un impegno significativo nella disseminazione dei saperi scientifici e
antropologici, collaborando a diverse testate nazionali, partecipando a Festival e a trasmissioni radiofoniche e televisive.
Emanuela Borgnino
Insegna Pacific Studies (Antropologia dell’Oceania) presso l’Università degli Studi di Torino ed è stata Visiting Scholar alla University of Hawaii di Mānoa. Dopo aver conseguito una laurea in Lingue orientali e un dottorato in Antropologia culturale e sociale, ha fatto ricerca sul campo in Giappone prima, e nell’arcipelago delle Hawaii poi, dove ha condotto un’estesa ricerca sul tema della responsabilità ecologica. Ha inoltre collaborato con il progetto ITM (Indigenous Terra Madre) di Slow Food International e con la sottocommissione ONU per i diritti dei popoli indigeni. Le sue ricerche vertono sui rapporti essere umano e ambiente e nello specifico sull’intersezione tra ecologia e responsabilità ecologica, sulla socializzazione della natura e sui diritti dei popoli indigeni.
Matteo Gallo
Insegna antropologia dell’Oceania e antropologia dei patrimoni a Aix-Marseille Université ed è ricercatore associato presso il CREDO di Marsiglia (Centre de Recherche et Documentation sur l’Océanie). Dal 2015 lavora in Nuova Caledonia e le sue ricerche si concentrano principalmente su temi come: antropologia dei giovani, antropologia della musica, antropologia della memoria e processi di sovranità e decolonizzazione. Ha svolto un post- dottorato presso il Musée du Quai Branly di Parigi ed è stato assegnista di ricerca presso l’Università di Torino. È membro del comitato direttivo della European Society for Oceanists (ESfO) e responsabile della programmazione del Cinema e Conferenze della Société des Océanistes (SdO). Inoltre ha realizzato diversi documentari etnografici e collabora attivamente con il laboratorio di antropologia audiovisuale La Fabriques des Écritures Ethnographiques.
Marta Gentilucci
È assegnista di ricerca in antropologia presso l’Università di Bergen, dove conduce una ricerca etnografica sull’estrazione mineraria dai fondali oceanici nell’ambito di una borsa europea Marie Skłodowska-Curie. È stata in precedenza assegnista di ricerca presso il Centre Universitaire di Mayotte e membro del progetto interdisciplinare Future Maore Reefs (IRD, La Réunion). Ha conseguito il dottorato in antropologia sociale e culturale presso l’Università Milano-Bicocca con una ricerca etnografica sulla riappropriazione del settore minerario da parte degli indipendentisti kanak in Nuova Caledonia, rivolgendo particolare attenzione alle eco-cosmologie locali. È inoltre la co-fondatrice e co-convenor della rete EASA “Anthropology of the seas”. I suoi principali interessi tematici sono l’antropologia dell’estrazione, l’antropologia politica e l’antropologia dell’ambiente.
Lara Giordana
Lara Giordana ha insegnato Antropologia della Natura presso l’Università degli Studi di Torino. Ha conseguito il dottorato in Antropologia culturale con una ricerca etnografica sulle relazioni tra società e ambiente nelle isole Belep (Nuova Caledonia), rivolgendo particolare attenzione all’interazione tra cambiamenti culturali e pratiche abitative e di intimità ecologica. Si è occupata a lungo di formazione interculturale e promozione della cittadinanza europea in ambito scolastico. I suoi interessi di ricerca includono anche le relazioni tra esseri umani e fiumi, così come lo studio dei beni collettivi tradizionali nelle Alpi e nelle isole degli Oltremare europei, intesi come forme di convivenza socio-ecologica.
Giacomo Nerici
È docente a contratto presso l’Università di Torino e il Politecnico di Torino, dove tiene corsi di antropologia dell’Oceania e sulle sfide energetiche/ambientali legate alle dimensioni del mare. I suoi interessi di ricerca si sono inizialmente concentrati sulle lotte etno-politiche, sullo sciamanesimo contemporaneo e sul patrimonio indigeno del popolo Sami nell’Artico (Norvegia settentrionale). Il successivo progetto di dottorato (Università di Milano-Bicocca) ha riguardato invece l’iscrizione di alcuni insiemi di natura e cultura nella WHL dell’UNESCO e la riscoperta delle tradizioni (lingua, scultura, tatuaggio e danze) nel “risveglio” culturale delle Isole Marchesi (Polinesia francese). I suoi interessi di ricerca riguardano il connubio tra rivendicazioni politiche, indigenismo e patrimonializzazione, con particolare attenzione a come questi temi si declinano in ambiti artistici e in relazione alle pratiche di convivenza con l’ambiente.
Paola Schierano
Paola Schierano ha conseguito il dottorato di ricerca in Antropologia culturale e sociale presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Tra il 2018 e il 2019 ha condotto una ricerca multisituata (La Réunion/Mayotte) dedicata alle dinamiche di inclusione e di marginalizzazione della comunità maorese residente a La Réunion, nonché ai processi di creolizzazione e alle forme di etnogenesi. Attualmente ricopre l’incarico di professore a contratto di Culture e Società del Pacifico presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca. I suoi principali interessi di ricerca riguardano l’antropologia delle migrazioni, l’antropologia medica, il tema delle convivenze e delle riconfigurazioni identitarie negli Oltremare europei.